E' stata senza dubbio una delle notizie più drammatiche del 2009: l'omicidio di Stefano Cucchi viene ricostruito in questo speciale di Radio Popolare Roma. All'interno i giorni dell'agonia del giovane di Tor Pignattara, il coraggio della sua famiglia, i politici che hanno seguito ed abbracciato il suo caso, il corteo del 7 novembre. Nella morte atroce di Stefano la denuncia dello stato delle carceri nel nostro Paese. Lo speciale è a cura di Marta Bonafoni...
Stefano Cucchi è morto il 23 ottobre, nella stanza 6 del reparto penitenziario del Pertini. Era stato fermato al parco degli Acquedotti 8 giorni prima, per 29 grammi di hashish. Da quel momento, e in tutti i luoghi dove il giovane è transitato, le caserme dei carabinieri, il tribunale, Regina Coeli e l'ospedale, sono accaduti fatti che dovranno essere chiariti. La procura di Roma sta indagando per omicidio preterintenzionale. Da una parte ci sono le lesioni sul corpo di Stefano, dall'altra le eventuali responsabilità del personale sanitario nella mancata alimentazione e idratazione del giovane. Non si esclude che a breve possa essere decisa una nuova autopsia. Nel frattempo i legali della famiglia hanno messo a disposizione dei periti le cartelle cliniche e le foto realizzate in obitorio. L'ufficio di presidenza della commissione parlamentare d'inchiesta del Senato sul servizio sanitario nazionale ha intanto deciso all'unanimità di aprire un'indagine sull' appropriatezza delle cure somministrate. Il ministro Alfano ha esposto un'informativa sul caso in Senato, e ha ripercorso le tappe della vicenda. Un elemento di novità, secondo quanto riferito dal Guardasigilli, riguarderebbe la mancata autorizzazione da parte di Stefano in ospedale alle comunicazioni con i familiari.