Stefano Cucchi (foto) era un geometra di 31 anni. Il 16 ottobre viene fermato dai carabinieri con pochi grammi di hashish addosso. Da quel momento in poi si sa soltanto che all'udienza dell'indomani ha già il viso gonfio e gli occhi tumefatti, e che dopo due visite al Fatebenefratelli, da Regina Coeli viene disposto il suo trasferimento al Pertini. E' li che Stefano muore, completamente solo. I familiari riescono ad ottenere un permesso visita solo quando è troppo tardi, ma nel frattempo continuano a chiedere come sta ai medici, senza mai ottenere risposte. Lo vedranno solo all'obitorio: un corpo pelle e ossa, con il volto tumefatto, la schiena segnata, fratture alla mascella e alle vertebre. Oggi i genitori e la sorella di Stefano, insieme a Luigi Manconi, presidente dell'Associazione “A buon diritto”, agli avvocati e a numerosi parlamentari, hanno deciso di mostrare le immagini del corpo, durante una conferenza stampa in Senato.
Ascolta lo speciale del semaforo-day del 19 ottobre 2009 realizzato da Radio Popolare Roma contro l'ordinanza anti-lavavetri del sindaco Alemanno. All'interno le interviste ai promotori dell'iniziativa e agli automobilisti.
Il Laurentino 38 raccontato da chi in quel territorio popoloso e popolare del XII municipio ci abita da oltre un quarto di secolo. La giunta Veltroni aveva provato a limitare il degrado del quartiere famoso per i suoi 'ponti', le passerelle che collegano i palazzoni di 15 piani, ma il sindaco Alemanno ha tagliato i fondi stanziati. Eppure in campagna elettorale aveva fatto ben altre promesse, ricordano i residenti.
Con Maria Vittoria Costa, della Fondazione del Cuore e presidente dell'Associazione 1000 donne, con Massimo Bricca, cittadino molto impegnato nei comitati civici e Alberto Voci, presidente di Laurentium, l'associazione degli inquilini, faremo un viaggio tra edifici fatiscenti e strade dove la sera ci si chiude in casa perché girano solo gli sbandati.
Sono già legge, fra breve saranno realtà: arrivano anche a Roma con l'autunno le ronde.
Siamo andati a capire come potrebbero essere organizzati i giustizieri capitolini partendo dall'esempio di Roma Caput Mundi, l'associazione attiva dal 1998 nel quartiere Esquilino. Nello speciale a cura di Marta Bonafoni trovate - oltre all'intervista agli aspiranti rondisti - gli interventi di Marco Revelli, Grazia Naletto, Enzo Scandurra, Siddique Bachu, Giangiacomo Parigini.
Giuliano è sospeso a 37 metri di altezza per salvare la sua fabbrica, la Cim di Marcellina - 40 km da Roma, Vincenzo da una settimana è a 18 metri sul carro ponte della Innse di Milano - via Rubattino.
Martedì 11 agosto i due operai si sono parlati ai microfoni di Radio Popolare. Il loro dialogo è andato in onda su Radio Popolare Roma alle 18.00 nel corso della trasmissione Pop Line...
Siamo partiti da un'assemblea, per aprire il discorso...Giovedì 4 giugno al Corto Circuito Action ha avviato il dibattito a partire dal cambio di nome del gruppo consiliare che fa capo ad Andrea Alzetta in consiglio comunale, da Sinistra Arcobaleno a Roma in Action. La questione è grande: la crisi della rappresentanza, le forme della politica, il fare società.
Radio Popolare Roma ne ha parlato durante un microfono aperto che ha visto ospiti Bartolo Mancuso di Action, Sandro Medici presidente del X municipio, Francesco Raparelli di Esc, Aldo Pirone della comunità territoriale del X municipio. Con un contributo di Olol Jackson da Vicenza, No Dal Molin.