Il numero uno della CGIL e il segretario più amato del PCI. Due figure diverse eppure unite dallo stesso rigore e da una formidabile passione politica e civile. A Luciano Lama ed Enrico Berlinguer, le fondazioni Di Vittorio e Cespe con la Cgil Roma e Lazio hanno dedicato a Caracalla una tre giorni di festa popolare. Dibattiti, letture, proiezioni per parlare di questione morale, austerity, rapporto tra partito e sindacato, contestazione giovanile. Perchè in un momento così difficile per il Paese, forse si può ripartire da quei 'pensieri lunghi' per voltare pagina. Ascolta o scarica lo speciale del 24 settembre 2011.
Ascolta o scarica il confronto tra i candidati alla segreteria del Partito Democratico di Roma, andato in onda martedì 2 novembre su Radio Popolare Roma.
In studio Orlando Corsetti, presidente del I Municipio di Roma, Marco Miccoli, consigliere provinciale di Roma e coordinatore uscente del partito e Eugenio Patanè, ex consigliere comunale di Roma.
Stefano Cucchi (foto) era un geometra di 31 anni. Il 16 ottobre viene fermato dai carabinieri con pochi grammi di hashish addosso. Da quel momento in poi si sa soltanto che all'udienza dell'indomani ha già il viso gonfio e gli occhi tumefatti, e che dopo due visite al Fatebenefratelli, da Regina Coeli viene disposto il suo trasferimento al Pertini. E' li che Stefano muore, completamente solo. I familiari riescono ad ottenere un permesso visita solo quando è troppo tardi, ma nel frattempo continuano a chiedere come sta ai medici, senza mai ottenere risposte. Lo vedranno solo all'obitorio: un corpo pelle e ossa, con il volto tumefatto, la schiena segnata, fratture alla mascella e alle vertebre. Oggi i genitori e la sorella di Stefano, insieme a Luigi Manconi, presidente dell'Associazione “A buon diritto”, agli avvocati e a numerosi parlamentari, hanno deciso di mostrare le immagini del corpo, durante una conferenza stampa in Senato.