La libertà d’informazione fa bene a tutti: ecco perché Radio Popolare Roma, assieme alle radio di Popolare Network, ha accolto l’invito di Michele Santoro per mandare in onda sulle proprie frequenze l’iniziativa di giovedì 25 marzo al PalaDozza di Bologna. “Rai per una notte” è la risposta nata dall’interno della Rai per contrastare la censura mascherata da par condicio e la violenza della politica sull’indipendenza dei giornalisti.E’ tutto il settore che deve fare i conti con gli attacchi alla propria libertà: il decreto “milleproroghe” voluto dal governo Berlusconi ha trovato i soldi per giornali e radio di partito, cooperative fasulle e grandi gruppi editoriali togliendoli alle radio e alle televisioni locali. Attraverso quei tagli non solo sono a rischio centinaia di posti di lavoro: è messo in pericolo anche il pluralismo; e tutti sappiamo che in Italia c’è una grande sete di pluralismo. Ecco perché la battaglia di “Rai per una notte” è anche di Popolare Network. E speriamo che la battaglia di Popolare Network diventi anche di “Rai per una notte”.
«Rai per una notte» su Radio Popolare Roma
Giovedì 25 marzo in diretta dalle 21.00
Sui 103.3 di Roma e provincia oppure in streaming su questo sito
Mercoledì 17 marzo 2010 - Tra 10 giorni si apriranno le urne per eleggere nel Lazio Presidente e nuovo Consiglio regionale. Ma fermatevi un momento a riflettere: chi conosce i programmi sui quali i candidati stanno cercando il consenso dei cittadini? La mancata presentazione della lista PDL nella Capitale e la cancellazione di ogni spazio informativo voluta dalla commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi sembrano infatti aver catturato tutta l'attenzione del dibattito politico. Peseranno nella cabina elettorale le parole, spese o meno dai candidati, sul disagio sociale prodotto dalla più grave crisi economica degli ultimi decenni? Lo abbiamo chiesto ai delegati CGIL Roma e Lazio, riuniti nel IV congresso, in vista – a maggio - dell'appuntamento congressuale nazionale. In questo settimo viaggio di RPR tra chi ha diritto di voto, ascoltate cosa ci hanno risposto quanti danno voce alla base del più grande sindacato dei lavoratori. Perché sarebbe un errore dare tutto per scontato.
Sabato 13 marzo Radio Popolare Roma e Popolare Network seguiranno in diretta, a partire dalle 16.30, la manifestazione nazionale indetta dalle forze del centro sinistra contro il “decreto salva liste”. Alla mobilitazione – che inizierà alle 14.00 in piazza del Popolo – hanno aderito decine di associazioni e movimenti: l'Arci, l'Anpi, Libertà e Giustizia, Articolo 21, l'Unione degli universitari, l'Auser... in piazza anche il Popolo Viola.
Sì alle regole, no ai trucchi
Sabato 13 marzo 2010, dalle ore 16.30 alle 18.30
In diretta sui 103.3 di Roma oppure in streaming su questo sito
Mercoledì 10 marzo - Ha dovuto cambiare rotta, scombinato dalla cronaca, il viaggio di Radio Popolare Roma nei luoghi cittadini per cercare di capire cosa pensano gli elettori sulle regionali del 28 e 29 marzo. La mancata presentazione della lista PDL nella Capitale ha infatti distolto da candidature e programmi l'interesse della maggior parte delle persone intervistate. In questa puntata, siamo andati all'Università La Sapienza, che con 150 mila iscritti è uno degli atenei più grandi d'Europa, per conoscere le opinioni di studenti e prof.
Lunedì 8 marzo 2010 - Albano è la sesta città dei Castelli Romani. Per le ricchezze archeologiche che conserva potrebbe essere una delle mete turistiche più importanti del Lazio, e invece è finita sulle conache ultimamente soprattutto per i problemi ambientali, i rifiuti, il temuto progetto dell'inceneritore. Ci siamo andati e abbiamo incontrato il Coordinamento che si batte contro questo impianto, ma anche l'Assemblea delle Donne dei Consultori, l'associazione Koinè che ad Albano fa mediazione culturale e corsi di formazione anche per stranieri, il direttore del Museo Civico. Lo speciale è a cura di Ilaria Romano
Con Onde Selvagge in diretta dall’Albero delle Voci
“Ogni albero ha dieci alla quarta connessioni. Ci sono dieci alla dodicesima alberi su Pandora. Più connessioni che in un cervello umano. E’ una rete globale.”
(Dr. Grace Augustine/Sigourney Weaver, “Avatar” di James Cameron)
Onde Selvagge si trasferisce per una notte su Pandora. Se accostate la mano e l’orecchio alle casse della radio o del pc, sentirete il canto degli Omaticaya in diretta dall’Albero delle Voci: i primi Oscar Na’Vi, officiati dagli Avatar dei più grandi divi di Hollywood. In compagnia degli amici di Sentieri Selvaggi, e cullati dalla musica live in studio del duo acustico di Bianca & Cristian, Radio Popolare Roma seguirà e commenterà l’intera cerimonia di consegna degli 82esimi Academy Awards in tempo reale. We see you…
La notte tra il 7 e l’8 marzo 2010, dalle 00.45 alle 06.30, Onde Selvagge – Magazine di cinema ed altre derive, il programma di cinema di Radio Popolare Roma, racconta in diretta la cerimonia di consegna degli Academy Awards. Con Sergio Sozzo e Annarita Guidi, autori e conduttori del programma, ci saranno in studio alcuni dei redattori di Sentieri Selvaggi, voci di Onde Selvagge come Carlo Valeri, Aldo Spiniello, Emanuele Di Porto e Francesco Maggi. Non sono poi per niente escluse capatine e visite a sorpresa delle voci dei redattori e collaboratori di Radio Popolare Roma.
Ci sono diversi modi per uccidere la libertà d’informare e di comunicare. L’ultimo escogitato dal governo Berlusconi colpisce l’economia delle radio e delle televisioni locali, con l’effetto di limitarne le possibilità giornalistiche.
Il decreto milleproroghe – come saprete – ha trovato i soldi per salvare i bilanci di giornali di partito e grandi gruppi editoriali, testate storiche e fogli senza storia, ma soprattutto cooperative fasulle di giornalisti e radio di partito. Il governo ha recuperato quei finanziamenti non colpendo i furbetti o risolvendo ingiustizie, ma togliendo i rimborsi che da anni le radio e le televisioni locali ottenevano per coprire parzialmente le spese di elettricità, telefoni, satellite e agenzie. Il risultato sarà – facile prevederlo – ulteriori tagli al personale o la riduzione della capacità di fare informazione.
Martedì 3 marzo 2010 - Non mancano certo i colpi di scena nella campagna elettorale per la Regione Lazio. Questa settimana siamo tornati nel municipio VIII, il territorio dove nelle amministrative per il Campidoglio, Alemanno riuscì a vincere con oltre 5 punti di vantaggio. Quando abbiamo registrato le interviste non si sapeva ancora che la lista Polverini fosse stata esclusa e così le altre collegate, mentre più o meno tutti avevano notizia di quanto capitato alla lista PDL. La maggior parte delle persone che ascolterete nella puntata si trovavano a Ponte di Nona, in uno dei centri commerciali più grandi d'Europa. In realtà anche uno dei pochi posti da frequentare nel quartiere. E molto molto difficile da raggiungere se non si abita nei pressi o non si è dotati di auto. Una manciata di giorni fa, il sindaco di Roma ha però fatto capolino da quelle parti per inaugurare una nuova strada che è stata battezzata ”meglio di niente”. Si accontenteranno anche nelle urne gli elettori di Ponte di Nona? Seguiteci e lo scoprirete...